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Articolo pubblicato sulla rivista Strategie amministrative - Dicembre 2011

Nella PA locale ci sono esempi virtuosi di utilizzo delle tecnologie più recenti

Cloud Computing: innovazione e risparmio

di Davide Pasquini
Con il termine cloud computing si intende un insieme di tecnologie informatiche che permettono l’utilizzo di risorse hardware o software residenti in remoto e accessibile all’utente tramite rete internet. Per capirci, potremmo lavorare utilizzando i nostri terminali semplicemente con un browsere una connessione internet, accedendo di volta in volta agli applicativi che ci servono. Così non avrò più il programma di video scrittura o il foglio di calcolo elettronico installato sul mio pc, ma utilizzerò un programma online e, sempre online, potrò salvare il mio lavoro, che sarà quindi sempre raggiungibile da qualunque postazione con un collegamento internet. ma quali sono i vantaggi e i limiti di questa tecnologia? Per capirlo ci siamo rivolti a Giorgio Valtolina di Scube NewMedia, una azienda innovativa di Milano che ha fatto del Cloud Computing il proprio modello di business.
Dott. Valtolina perchè le aziende e le PA guardano al cloud computing? Innanzitutto per i risparmi che questo modello consente. Considerando
il livello di sviluppo di internet, non è più sostenibile che l’80% del budget IT sia destinato alla gestione e manutenzione dei sistemi esistenti, stornando tra l’altro risorse tecniche che potrebbero essere più tilmente dedicate allo sviluppo  di  progetti  innovativi e funzionali   alla  crescita  del  business o nel caso della PA, allo sviluppo di migliori servizi per il cittadino. Sta accadendo quello che è successo con l’elettricità all’inizio del secolo scorso: a un certo punto è diventato molto più conveniente utilizzare energia prodotta e distribuita da terzi piuttosto che produrla con una propria centrale elettrica, allo stesso modo sta diventando più semplice e conveniente utilizzare i sistemi web e le applicazioni IT erogati da soggetti specializzati sotto forma di servizio piuttosto che costruirsi ingenti e dispendiose infrastrutture e realizzare internamente applicazioni che hanno elevanti costi di implementazione e manutenzione.


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UniCredit, is a pan European bank based in Italy with approximately 40 million customers and 9,500 branches in 22 countries making Unicredit the largest international banking network in the Central and Eastern Europe. Unicredit worked with AWS partner, Scube NewMedia, to create an advanced web and mobile application built entirely on AWS. The service matches proprietary business data with geographic information to create UniCredit Locator, which is an application which helps customers find the financial institution's offices, branches, and ATMs.

Link to the Wall street and tech http://www.wallstreetandtech.com/it-infrastructure/231902472

Per avere maggiori informazioni:

http://www.google.it/enterprise/earthmaps/customers.html
http://services.google.com/fh/files/misc/unicredit_it_geo_italy.pdf

La serie di incontro organizzati da Google e da Scube NewMedia per promuovere nuovi strumenti sostenibili e innovativi per la comunicazione e collaborazione fa tappa a Ivrea.

L'incontro si terrà presso il Centro Congressi La Serra in Corso Botte 30 a Ivrea.

L'agenda offre interventi qualificati e vi permetterà di comprendere il modello del Cloud Computing e come questo può cambiare il modello di erogazione dei servizi IT oltre che ridurre notevolmente i costi ad esso connessi. 

di Francesca Dighera (http://www.localport.it)

Si tiene domani, mercoledì 16 (dalle 14.15 alle 17), un incontro gratuito rivolto alle Piccole e Medie Imprese e alle Pubbliche Amministrazioni locali, avente per tema il “Cloud Computing” di Google.

La giornata è organizzata da Google in collaborazione con il proprio partner Scube NewMedia e con Dtc Pal di Ivrea e si terrà presso la Sala Cupola del Centro Congressi La Serra di Corso Botta a Ivrea.

Riorganizzazione dei processi e semplificazione dell’attività lavorativa, riduzione dei costi di hardware e software, sicurezza nell’accesso, nella condivisione e nella conservazione dei dati all’interno e verso l’esterno dell’organizzazione. Queste sono le promesse del nuovo modello proposto ai dipartimenti IT aziendali e noto come Cloud Computing.

Google – con la sua divisione Enterprise – è stata tra i pionieri nel proporlo a livello mondiale e domani i suoi rappresentanti saranno a Ivrea per incontrare i rappresentanti delle PMI e della Pubblica Amministrazione del Piemonte e discutere con loro le nuove opportunità offerte dal cloud computing.

L’incontro è a ingresso libero, ma per partecipare è necessario registrarsi online compilando il modulo che si trova al seguente indirizzo: http://goo.gl/d156w.

In alternativa, è possibile confermare la presenza telefonicamente al numero 02 2022151.

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Dopo 5 anni Google Apps e il servizio di mail per le aziende è stato riconosciuto da Gartner come una "valida alternativa" alle soluzioni Onpremise e Cloud degli altri player.

In particolare Gartner riconosce Gmail come valida alternativa a Microsoft Exchange Online e ad altri servizi di cloud email per le aziende.

"La strada per la sua affermazione a livello enterprise è stata lunga e non sempre facile, ma oggi Gmail può essere considerato un fornitore mainstream di cloud email" ha dichiarato Matthew Cain, research vice president di Gartner. "Anche se la quota di mercato nei servizi di posta elettronica per aziende di Gmail è ancora intorno all’1%, ha conquistato quasi la metà del mercato dell’enterprise cloud email. E anche se la cloud email è ancora ai suoi albori, visto che ha solo il 3-4% del mercato email enterprise complessivo, ci aspettiamo che cresca a ritmi veloci, fino a raggiungere il 20% del mercato entro fine 2016 e il 55% per la fine del 2020." Cain fa notare che Google Gmail è l’unico sistema di posta elettronica che è cresciuto con ritmi robusti sul mercato aziendale negli ultimi anni. Sempre nella sua analisi l'evidenza che altri fornitori di email per il mondo business, come Novell GroupWise e Ibm Lotus Notes/Domino, hanno perso slancio, Cisco ha chiuso la sua attività nella cloud email e Zimbra di VMware solo adesso si sta riposizionando sul mercato enterprise. 

E se il mondo di Google non fosse solo Gmail ma l'opportunità per ripensare l'esperienza dell'utente e portare il Cloud e l'accesso alle applicazioni aziendali nel web?
I vantaggi sicuramente si moltiplicherebbero e i driver per sostenere la scelta del Cloud di Google non si limiterebbero solo al servizio di posta elettronica. 

Se siete interessati a conoscere l'ecosistema Cloud di Google noi ci siamo.