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 Giorgio Valtolina

ll mio ruolo in azienda è quello di project manager, il più possibile versatile; una figura che si preoccupa di gestire e coordinare la realizzazione di un progetto, dal suo concepimento fino alla consegna al cliente.
Ricopro un ampio ventaglio di responsabilità: dal contatto con il cliente, con la parte commerciale, con i creativi, con gli sviluppatori e con i sistemisti, alla relazione con il mio gruppo di lavoro interno, composto da diverse figure con competenze anche molto eterogenee. Ho accumulato più di 10 anni di esperienza nella definizione di nuovi progetti in termini di costi (di infrastruttura, di persone, di manutenzione) e di tempi (di realizzazione, di consegna). L'esperienza di base che ho maturato è concentrata nel campo dell'enterprise search, l'insieme di tecnologie che le aziende possono sfruttare per creare nuovo business gestendo e rendendo ricercabili e disponibili le informazioni in loro possesso.  Ho seguito con il mio gruppo di lavoro progetti di enterprise search basati sulle piattaforme Verity K2, FAST ESP, Autonomy IDOL e progetti basati su Lucene e Open Source. 
 
Con Verity K2 ho seguito clienti come Wolters Kluwer Italia (Banche dati OnLine, Legal Library, DVD),CEDCAMERA (IstruzioniContact, Contact Center) e IlSole24Ore (Raccolte del quotidiano, Collana Professionisti,BDOL, ricerca nel sito istituzionale).   L'esperienza su FAST è maturata invece con clienti come RCS Libri (ricerca Annunci) e Reed Business Information (CercaNotizie e CercaBandi per la Pubblica Amministrazone).  Infine, l'esperienza più significativa con OPOCE, l'Ufficio delle Pubblicazioni della Comunità Europea, per cui ho curato il progetto di reingenierizzazione del portale di ricerca CORDIS portando la tecnologia di riferimento da Lucene a Autonomy IDOL.
 
Il progetto, stimato in oltre 500 giorni uomo, iniziato alla fine del 2007 ed ancora in corso, ha incluso un'analisi dell'implementazione corrente, una fase di studio delle nuove tendenze nel campo dell'ergonomia della ricerca web, la creazione di prototipo grafico, e infine l'implementazione della soluzione proposta, basata sulla tecnologia Autonomy. Il grosso salto di qualità delle funzionalità legate alla ricerca nel portale CORDIS (categorizzazione automatica dei risultati, recommendation delle informazioni correlate, spell suggestion, navigatori, ecc.) è sicuramente un motivo di orgoglio per tutto il gruppo di lavoro e per SCube NewMedia.
 
La linea guida che ha condotto l'approccio a tutti i progetti affrontati è sicuramente la ricerca di una organizzazione delle risorse distribuite in modo che possano essere utilizzate in modo uniforme; in altre parole il paradigma della Sevice-Oriented Architecture (SOA). Con il termine SOA si indica infatti un'architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi.  Questo approccio ha sempre permesso al nostro team di sviluppare soluzioni che consentano l'utilizzo delle singole applicazioni come componenti del processo di business, riuscendo così a soddisfare le richieste degli utenti in modo integrato e trasparente e a dare la capacità di produrre gli effetti voluti consistentemente con le aspettative.

 

Piergiorgio De Campo, CEO

ll mio ruolo in azienda è quello di project manager, il più possibile versatile; una figura che si preoccupa di gestire e coordinare la realizzazione di un progetto, dal suo concepimento fino alla consegna al cliente.
Ricopro un ampio ventaglio di responsabilità: dal contatto con il cliente, con la parte commerciale, con i creativi, con gli sviluppatori e con i sistemisti, alla relazione con il mio gruppo di lavoro interno, composto da diverse figure con competenze anche molto eterogenee. Ho accumulato più di 10 anni di esperienza nella definizione di nuovi progetti in termini di costi (di infrastruttura, di persone, di manutenzione) e di tempi (di realizzazione, di consegna). L'esperienza di base che ho maturato è concentrata nel campo dell'enterprise search, l'insieme di tecnologie che le aziende possono sfruttare per creare nuovo business gestendo e rendendo ricercabili e disponibili le informazioni in loro possesso.  Ho seguito con il mio gruppo di lavoro progetti di enterprise search basati sulle piattaforme Verity K2, FAST ESP, Autonomy IDOL e progetti basati su Lucene e Open Source. 
 
Con Verity K2 ho seguito clienti come Wolters Kluwer Italia (Banche dati OnLine, Legal Library, DVD),CEDCAMERA (IstruzioniContact, Contact Center) e IlSole24Ore (Raccolte del quotidiano, Collana Professionisti,BDOL, ricerca nel sito istituzionale).   L'esperienza su FAST è maturata invece con clienti come RCS Libri (ricerca Annunci) e Reed Business Information (CercaNotizie e CercaBandi per la Pubblica Amministrazone).  Infine, l'esperienza più significativa con OPOCE, l'Ufficio delle Pubblicazioni della Comunità Europea, per cui ho curato il progetto di reingenierizzazione del portale di ricerca CORDIS portando la tecnologia di riferimento da Lucene a Autonomy IDOL.
 
Il progetto, stimato in oltre 500 giorni uomo, iniziato alla fine del 2007 ed ancora in corso, ha incluso un'analisi dell'implementazione corrente, una fase di studio delle nuove tendenze nel campo dell'ergonomia della ricerca web, la creazione di prototipo grafico, e infine l'implementazione della soluzione proposta, basata sulla tecnologia Autonomy. Il grosso salto di qualità delle funzionalità legate alla ricerca nel portale CORDIS (categorizzazione automatica dei risultati, recommendation delle informazioni correlate, spell suggestion, navigatori, ecc.) è sicuramente un motivo di orgoglio per tutto il gruppo di lavoro e per SCube NewMedia.
 
La linea guida che ha condotto l'approccio a tutti i progetti affrontati è sicuramente la ricerca di una organizzazione delle risorse distribuite in modo che possano essere utilizzate in modo uniforme; in altre parole il paradigma della Sevice-Oriented Architecture (SOA). Con il termine SOA si indica infatti un'architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi.  Questo approccio ha sempre permesso al nostro team di sviluppare soluzioni che consentano l'utilizzo delle singole applicazioni come componenti del processo di business, riuscendo così a soddisfare le richieste degli utenti in modo integrato e trasparente e a dare la capacità di produrre gli effetti voluti consistentemente con le aspettative.